Anche durante l’a. s. 2009-2010, come lo scorso anno,
l’autovalutazione d’Istituto è avvenuta seguendo le direttive fornite dai
formatori e dai tutor della rete Au.Mi., della quale la nostra istituzione
scolastica fa parte dal 2007; i due momenti principali sono stati il monitoraggio , cioè la raccolta
di dati quantitativi, utile a comparare longitudinalmente e trasversalmente le
prestazioni delle diverse realtà scolastiche della rete, e l’applicazione del modello del Miglioramento Continuo, per
migliorare un aspetto dell’offerta formativa risultato carente dal monitoraggio
stesso.
MONITORAGGIO
La raccolta dei dati è avvenuta nei mesi di ottobre,
novembre, dicembre 2009, e il confronto tra i dati del nostro istituto e la
media regionale, riassunto in una tabella-
dati, ha evidenziato una situazione
generale buona, ma una situazione di “attenzione” per gli indicatori
o “E 1.1 -
% di studenti che, alla fine del 1° quadrimestre, hanno l’insufficienza in
italiano o in matematica sul totale degli studenti” (il nostro dato è 21%,
mentre l’intervallo Au.Mi. è da 4,82 % a 19,56 %)
o “E 1.4 -
% alunni che, alla fine dell’anno, hanno un voto pari o superiore a
o “E 3.5 -
% di studenti che sono stati respinti al 1° anno di scuola secondaria di 1°
grado “ (il nostro dato è 15,78 %, mentre l’intervallo Au.Mi. è da 1,7% a 9,84 %)
o “E 3.6 -
% di studenti che sono stati respinti al 1° anno di scuola secondaria di 2°
grado “ (il nostro dato è 18 %, mentre l’intervallo Au.Mi. è da 3,34% a 14,12 %)
o “R3.3 - %
docenti che hanno frequentato un corso di formazione metodologico – didattico
di almeno 12 ore nell’ultimo triennio” (il nostro dato è 0 %, mentre
l’intervallo Au.Mi. è da 31,36 % a 85,4 %).
Oltre
a questi, i dati su cui
riflettere sono:
o
“P 1.1- N.
incontri, formalizzati dal Dirigente Scolastico, di docenti coordinatori,
collaboratori del Dirigente, F.S, responsabili di plesso, responsabili di
progetto” (il nostro dato è 0 , mentre l’intervallo Au.Mi. è da
o
“P 10.1- N.
attività extracurricolari organizzate dall’Istituto (ceramica, pittura, coro,
animazione teatrale, lettura animata, corsi sportivi…)” (il nostro dato è 23 mentre l’intervallo Au.Mi. è da
o
“P 10.2 - % di
alunni che hanno frequentato attività integrative (corsi sportivi, coro,
attività teatrali, approfondimento disciplinare…)” (il nostro dato è 83.55
mentre l’intervallo Au.Mi. è da
o
“P 9.1- N. medio
incontri per la continuità formativo-educativa in itinere (per definire abilità
trasversali, criteri di valutazione, per progettazione didattica, per
elaborazione prove e griglie di verifica nel passaggio biennio-triennio)” (il
nostro dato è 0.2 e l’intervallo Au.Mi.
è da
o
“P 11.2 - N.
medio annuale di ore aggiuntive di recupero per studente (con rendimento non
sufficiente)” (il nostro dato è 1.2 e
l’intervallo Au.Mi. è da
I dati positivi sono:
o
“C 2.2 - N.
iniziative organizzate dall’istituto, formalizzate ed inserite nel POF e nel
programma annuale, realizzate in collaborazione con soggetti privati e pubblici
del territorio” (il nostro dato è 16
mentre l’intervallo Au.Mi. è da
o
“P 3.2 - % dei
giorni di assenza degli alunni rispetto al totale dei giorni di scuola” (il
nostro dato è 4,5 % mentre l’intervallo Au.Mi. è da 4,67 % a 6,71 %)
o
“P 5.1 - N.
procedure formalizzate in rapporto a processi organizzativi e didattici (viaggi
d’istruzione, piano d’evacuazione, produzione certificati, protocollo di
accoglienza, …)” (il nostro dato è 80 mentre l’intervallo Au.Mi. è da
o
“R 1.2 - Rapporto
fra il numero libri (su supporto cartaceo e/o informatico) della biblioteca e
N° allievi” (il nostro dato è 8,4 mentre l’intervallo Au.Mi. è da
In
sintesi, rispetto alle altre scuole della rete Au.Mi., nel
nostro istituto, nell’a. s. 2008-2009,
·
ci sono state più
insufficienze di italiano e di matematica (nel 1° quadrimestre),
·
i voti di inglese sono stati più bassi,
·
ci sono stati più respinti in prima media ed in prima
superiore,
·
sono stati fatti pochi incontri per la continuità,
·
e poche ore di recupero per alunni con insufficienze,
·
gli insegnanti non hanno frequentato corsi di
formazione metodologico- didattica di almeno 12 ore,
·
sono state organizzate molte iniziative con il
territorio e molte attività extracurricolari,
·
gli alunni fanno poche assenze,
·
la biblioteca è ben fornita.
MIGLIORAMENTO
In questi mesi il Nucleo Au.Mi. ha studiato e
sperimentato i “ PASSI DEL PROBLEM SOLVING” (JURAN) , occupandosi della
DEFINIZIONE del PROGETTO e dell’ORGANIZZAZIONE, della FASE DIAGNOSTICA, della
FASE CORRETTIVA.
Il Nucleo ha redatto dei documenti, che sono serviti
ad esercitarsi sulle tecniche del problem solving e che serviranno, con qualche
limatura e precisazione, a realizzare il progetto di miglioramento “MIGLIORARE
1. Statuto del progetto di miglioramento
Il piano di attuazione del progetto di miglioramento
prevede degli incontri tra docenti dei tre ordini di scuola per rivedere i
curricoli verticali già esistenti del nostro Istituto, per analizzare i
fascicoli personali degli alunni e confrontarsi su aspetti importanti della
sfera sociale, familiare, cognitiva, psicologica degli alunni, per discutere di
metodi, approcci, verifiche e valutazione, per visionare materiale (libri di
testo, elaborati alunni …). Questi incontri sono previsti per i mesi di
giugno, settembre, ottobre 2010.